Pasta Granoro: Linea Cuore Mio

Volevo rendervi partecipi di una storia, che mi ha fatto capire l'importanza di ciò che c'è dietro i claim salutistici e di quanto sia fondamentale la ricerca di informazioni da parte di ogni singolo consumatore.

A seguito di un project work realizzato con il Prof. Damiano Guarini, ho potuto approfondire e scoprire leggi e regolamenti legati alla corretta informazione per i consumatori.

Oramai sempre più "Consumattori", e senza scuse, visti i mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione.

Ero alla ricerca di un prodotto ideale per sportivi e ho individuato nella "Pasta Granoro: Linea Cuore Mio", il giusto prodotto da analizzare.

Andando ad osservare etichetta e sito web, non riuscivo a capire chiaramente alcuni dati legati ad alcuni loro claim salutistici, credendo che ci fosse qualche errore.

Sono stato piacevolmente smentito e anzi l'operatrice che ha risposto alla mia email è stata davvero esaustiva.

Riporto l'email per intero e spero che possa esservi d'aiuto.

Acquistate in maniera consapevole e vedrete che ne varrà la pena.





1) Come mai utilizzate il claim "ricco di fibre"? (il Reg. 1926/2006 ne prevede altri per quanto riguarda le fibre)

2) Stessa cosa per quanto riguarda il claim riportato in etichetta riguardante i betaglucani: (che riducono il colesterolo)

3) Riguardo ai betaglucani non riesco a capire bene se il rapporto tra essi e il quantitativo di pasto da voi indicato sia corretto. Osservando la tabella nutrizionale presente sul sito vostro sito non sono riuscito a capirlo.






Punto 1)


La nostra pasta Cuore Mio come può verificare dalla tabella nutrizionale ha un contenuto di fibre totali pari a 7,5g per 100g di prodotto che rappresentano circa il 30% del fabbisogno giornaliero.


La pasta CuoreMio rientra quindi tra gli alimenti ad alto contenuto di fibre. Secondo il Reg. CE n.1924/2006 tale claim come ogni altra indicazione che possa avere lo stesso significato per il consumatore (quindi Ricca di Fibre) si può utilizzare qualora il prodotto contenga almeno 6g di fibre per 100g di prodotto. Questa pasta ne contiene 7,5g.




Punto 2)


Secondo il regolamento 1169/2011 nella tabella nutrizionale è possibile riportare solo il contenuto di Fibre totali. La quantità di Betaglucani per i quali è prevista un'indicazione sulla salute si può riportare in prossimità della tabella nutrizionale come facciamo noi, indicando subito sotto che 100g di pasta cuore mio apporta 3g di betaglucani.




Con il Regolamento(UE) n. 1048/2012 dell’8 Novembre 2012 la Commissione Europea autorizza l’indicazione sulla salute (Claim salutistico) sui betaglucani.


Indicazione: è stato dimostrato che i betaglucani dell’orzo abbassano/riducono il colesterolo nel sangue. Il colesterolo alto è un fattore di rischio per lo sviluppo di patologie cardiache coronariche.




Condizioni di impiego per questa indicazione sono sempre specificati nel regolamento come può vedere sotto nel ritaglio:


I consumatori devono essere informati che l’effetto benefico si ottiene con un’assunzione giornaliera di 3g di beta-glucani dell’orzo.


L’indicazione può essere utilizzata per i prodotti alimentari che contengono almeno 1g di beta-glucani dell’orzo per porzione quantificata.





Noi riportiamo per quanto riguarda i Betaglucani riportiamo sulla confezione quanto segue:


 con i Betaglucani dell’orzo che riducono il colesterolo*


tale informazione è accompagnata dalla specifica riportata con l’asterisco sotto


*L’effetto benefico si ottiene con un’assunzione di 3g di Betaglucani dell’orzo.


Una porzione di 100g di pasta CuoreMio fornisce 3g di Betaglucani.




In sintesi la miscela con cui è realizzata questa pasta e cioè semola di grano duro e farina di una specifica varietà di orzo molto ricca in Betaglucani, garantisce che una quantità di 100g di pasta pari ad una abbondante porzione (considerando che la porzione media di pasta è 80g) apporta 3g di betaglucani, giusto la quantità giornaliera riconosciuta in grado di ridurre il colesterolo.


Se dovesse assumere una normale porzione di pasta Cuoremio da 80g l’apporto sarebbe di 2,4g di betaglucani che sarebbe l’80% della quantità giornaliera di betaglucani che si dovrebbe assumere per avere l’effetto di riduzione del colesterolo. Tale percentuale è sempre garantita nella miscela che realizziamo e viene costantemente controllate con le opportune analisi sul prodotto.




Sulla nostra pasta sono stati eseguiti una serie di studi e progetti di ricerca sia con dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ma anche con l’Università di Bari che al di là di quanto riconosciuto dall’Efsa , hanno ulteriormente accertato l’effetto di


riduzione del colesterolo oltre ad aver dimostrato ad esempio come il betaglucani stimolano la formazione di nuovi vasi sanguigni e possono aiutare a “riparare” il cuore nella fase post-infarto, in pratica è come se un alimento funzionale, come la pasta con betaglucano d’orzo favorisca la formazione di “by-pass naturali”. Questo in sintesi è il risultato, dello studio pubblicato sul “Journal of cellular and molecular medicine” e presentato al congresso della Società europea di cardiologia (Barcellona, 30/08/14 – 03/09/14).


Lo studio è stato condotto dal Laboratorio di Scienze mediche dell’Istituto Sant’Anna di Pisa, coordinato dal Prof. Vincenzo Lionetti il pastificio Granoro.


Se fosse interessato potremmo fornirle tutte le pubblicazioni sul nostro prodotto.




Sperando di aver risposto ai suoi quesiti, resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e Le porgo Distinti Saluti.











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